Si è chiusa con grande successo la nona edizione di Ad alta voce, dove anche i finalisti del nostro concorso sono stati protagonisti della manifestazione promossa da Coop Adriatica e hanno letto i loro testi il 9 ottobre in Piazza Re Enzo a Bologna
Il cibo come bisogno, strumento di cura e solidarietà, antidoto alla fame e alla miseria, ma anche tramite dei sentimenti, simbolo, espressione della cultura, interprete delle tradizioni popolari. È stato il cibo il filo conduttore di molte delle letture in programma nella nona edizione di “Ad alta voce” che si è tenuta il 10 ottobre a Bologna, il 16 a Cesena e il 17 a Venezia. La manifestazione di lettura solidale, organizzata da Coop Adriatica, ha porterato anche quest’anno decine di scrittori, attori e testimoni dell’impegno civile a leggere in pubblico in luoghi inconsueti, facendo risuonare i libri anche dove di solito non arrivano. “Ad alta voce”, infatti, promuove l’attività dei volontari di Ausilio per la cultura: la consegna a domicilio, gratuita, di libri e materiali multimediali a persone anziane e disabili, realizzata dai soci volontari di Coop Adriatica in collaborazione con Auser.
Le voci narranti sono state tra le tante quelle degli scrittori Enrico Brizzi, Eraldo Affinati, Giuseppe Culicchia, Marcello Fois, Maurizio Maggiani, Melania Mazzucco, Grazia Verasani; del “gastronauta” Davide Paolini, degli attori Christian Iansante, Ivano Marescotti, Stefano Nosei, Roberto Pedicini, delle attrici Maria Pia Di Meo, Lucia Poli e Serra Ylmaz, della psicologa Maria Rita Parsi, dei giornalisti Bruno Gambarotta e Daniele Biacchessi, degli autori per ragazzi Stefano Bordiglioni, Nicoletta Costa, Bruno Tognolini.
La nona edizione di “Ad alta voce” è stata dedicata a Piero Camporesi, uno dei maggiori italianisti, che ha contribuito a tracciare nuovi percorsi interdisciplinari tra letteratura e antropologia, storia del corpo, del cibo e dell’alimentazione, riportando alla luce ad esempio l’opera di Artusi. Il fondo librario di Camporesi, che fu anche docente di Letteratura italiana presso l'Università degli studi di Bologna fino al 1997, è stato acquisito lo scorso anno dal Dipartimento di Italianistica dell’Alma Mater anche grazie al contribuito di Coop Adriatica: si tratta di una raccolta di oltre 20 mila volumi, molti dei quali rari, antichi e preziosi.
"Ad alta voce" è un'iniziativa di Coop Adriatica, librerie.coop, Ausilio per la cultura e Auser, realizzata in collaborazione con i Comuni di Bologna, Cesena, Venezia, l'Istituzione Biblioteche di Bologna, il Sistema bibliotecario e biblioteca civica di Venezia.
La manifestazione gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le attitivà culturali, del Ministero delle Politiche sociali, delle Regioni Emilia-Romagna e Veneto, della Provincia di Bologna e Venezia, delle Università degli Studi di Venezia e di Bologna.
Anche quest'anno è stata richiesta l'adesione della Presidenza della Repubblica, dalla quale ha ottenuto nel 2003 e 2004 la Medaglia d'argento.