Colombre per Coop for Words: “Giocate con l’immaginazione”

Giovanni Imparato, nome d’arte Colombre, è l’artista scelto da Coop for Words 2018 per comporre e registrare la musica originale sulla quale i partecipanti al contest sono invitati a scrivere un testo. “Pulviscolo”, il suo disco d’esordio, è arrivato nel 2017 in finale al Premio Tenco come migliore opera prima. Un album che lo ha subito consacrato come un nome da seguire tra i “nuovi cantautori”, con collaborazioni importanti, come quella con Iosonouncane. Giovanni Imparato ha scelto di chiamarsi Colombre per l’amore per il racconto omonimo di Dino Buzzati che racconta cosa sia l’immobilità dell’anima. Da qui parte Colombre, mescolando ricordi adolescenziali e Talking Heads.

Giovanni, ci racconti la musica che hai composto per il contest?
“Ho pensato a una specie di ballata psichedelica che avesse un andamento quasi da banda di paese. Sono pochi accordi che girano su se stessi ma sarà interessante sentire come si muoverà la melodia. Il battere del vibrafono detta il gioco tra le parti. Ho inserito dei cori che allargassero la canzone e potessero dare uno stimolo per un ritornello o per un largo. Sul finale entra invece una chitarra prima arpeggiata, a colorare quello che potrebbe essere il ritornello, e poi più distesa come se la banda si allontanasse”.

Come si lavora immaginando della musica sulla quale altri ragazzi, tutti esordienti, dovranno scrivere dei testi?
“È sicuramente un lavoro interessante, nuovo e molto stimolante per me. Ho cercato di rendere la musica più immaginifica possibile, che potesse dar loro uno scenario e un sapore dove adagiare una sceneggiatura”.

Coop for Words è un contest dedicato alla giovane scrittura, la cui giuria è diretta da Carlo Lucarelli. Tu hai un nome molto letterario: quali sono stati i libri che più hanno influenzato la tua scrittura?
“I racconti di Tommaso Landolfi”.

C'è qualcosa che, a tuo avviso, accomuna la nuova generazione di esponenti della canzone d'autore italiana?
“Credo la voglia di raccontarsi”.

Che suggerimenti puoi dare a chi scriverà un testo sulla tua musica?
“Giocare immaginando chi non si è restando se stessi”.