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Canzoni rock d'autore

Una vita in tasca

di Gigi Gervasoni

Lavoratore autonomo.

 

Whatsapp, bloccami la mamma

ho già mille problemi nella testa

non voglio parlare con nessuno

sono stufo del suo fare inopportuno.

Son stanco, non ho dormito bene

fanculo mamma, non c'ho tempo, cazzomene.

Stasera pornhub e poi pigiama

tanto fuori non c'è niente da vedere.

Ammetto un po' di esagerare

in fin dei conti vuole solo un po' chattare.

Lei dice "esci fuori con gli amici"

e non capisce che son tutti miei nemici.

Ho un'altra vita in tasca

sul display ho una villa in Nebraska.

Ho un'altra vita in tasca

nell'hard disk ho la figa che mi basta.

Tre chiamate, un video e un messaggio

Non le rispondo, non ne ho neanche il coraggio.

Adesso arriva e bussa anche alla porta

non capisce che di lei non m'importa.

Urla qualcosa sui calzini

la musica copre tutti i suoi sermoni

ho le cuffie, l'imac e l'iphone sette

mille amici e sono un vincente.

Va bene, adesso apro la porta

lei mi dice che la cena è quasi pronta

sono online, ora non posso

c'ho un amico che su facebook mi ha rimosso.

Ho un'altra vita in tasca

sul display ho una villa in Nebraska.

Ho un'altra vita in tasca

nell'hard disk ho la figa che mi basta.

Ho un'altra vita in tasca

sul display ho una villa in Nebraska.

Ho un'altra vita in tasca

nell'hard disk ho la figa che mi basta.

Ho un'altra vita in tasca!