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Poesia

Il mare

di Veronica Notaro
Trentaduenne salentina, amo tutto ciĆ² che concerne comunicazione, letteratura, libri, sport e benessere.

Cosa c'è? Mi chiede il mare.

Con le sue onde impetuose vuol sapere.

Non so cosa rispondere. Mi verrebbe da dirgli che c'è tutto eppure non c'è niente.

L'infinito letto d'acqua è impaziente, attende con smania la mia risposta.

Ulula, a tratti. Lancia gridi di esortazione.

Sono immbile sulla scogliera che dall'alto pensa di tenere in pugno l'immensa distesa d'acqua.

Si illude. Il mare è di tutti e non è di nessuno. Libero, in movimento (lento o veloce), sognatore.

Mi illudo anch'io di trovare delle risposte qui.

Questo è un luogo che pretende risposte, occorre arrivare un minimo preparati.

La prossima volta, forse, andrà meglio. Non farò scena muta alla sua interrogazione.

Intanto, lo guardo e so che non vorrei essere per nulla altrove. 

Sembra sorridermi. Probabilmente è proprio questa la risposta che attendeva.