<< indietro
Poesia

A

di Sara Brachi

Nata a Prato nel 1986. Diplomata presso il liceo socio psico pedagogico "G.Rodari "di Prato. Oggi addetta alle vendite (reparto forneria) in un negozio Coop. Attiva da diversi anni in associazioni culturali. La necessità di fare poesia mi accompagna (e danna...) da sempre. Non l'ho scelta,come non si scelgono tratti fisici o caratteriali; é gran parte di ciò che immagino e sono. Il modo più onesto nel quale riesca ad esprimermi: memoria, lotta, cambiamento, consapevolezza, le mie ansie e soddisfazioni. L'esplosione della quotidianeità nel tratto dell'inchiostro.

Per la vita desidero ascoltare caotiche risa; parole in trame lucenti. Brama intellettuale; dubbi affilati, sicura disobbedienza.

Per la vita desidero ascoltare altri mondi, il tuo, mia sopravvivenza; in tumulti di gelosia lontano il Dio che preghi. Imbarazzo infantile ebbro di modestia.

Per la vita desidero ascoltare i passi tuoi verso me. Bacio, scrigno d'amore si fa peccato mortale; cupo rimpianto brilla d'onestà. Infame carezza, fugace saluto dell'anima.

Per la vita desidero ascoltare il canto tuo rivoluzionario, erotico vezzo. Note solenni come vili bestemmie. Foto posata. Il nome mio esaudito su labbra incompiute; timido e
breve, scivola via.

Ma

Per la vita ascolterò urlare il silenzio tuo inadeguato.