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Canzoni d'autore

Amore al funerale

di Francesco Carrubba
Sono nato in primavera, già con la rinite allergica. Sono un giornalista e un autore, ossessionato dalla radio e dalla musica. Sulla porta di casa potrei scrivere: “Diplomato al Liceo Classico, Dottore Magistrale in Scienze Politiche, insipiente ma con stile”. Tento di far cantare le parole. Scrivo poesie, haiku, racconti e testi di canzoni. Mi diverto con reading, poetry slam e performance di Poesia in Strada, ovvero testi istantanei alla macchina da scrivere. Presento il mio libro di poesie “Canzoni quasi d'amore” ovunque sia possibile.
Passa la bara ora
sotto la tenda viola
che sonnecchia
appesa
all'entrata della chiesa
ad un funerale
sulla “bara-onda”,
ecco la corale:
 
oooohhhh... oooohhhh...
oooohhhh... oooohhhh...
oooohhhh... oooohhhh...
oooooooohhhhhhhh...
 
Porti uno scialle indosso
gonna e rossetto rosso
più che al lutto
penso al letto
su cui ti adagerei
così come sei
per...
 
oooohhhh... oooohhhh...
oooohhhh... oooohhhh...
oooohhhh... oooohhhh...
oooooooore...
 
Mi tuffo nella massa
per trasportar la cassa
sperando di attirare
il tuo sguardo
così spintono
un becchino 
subito dopo cerco
un angolino
ma non afferro niente
quindi la bara cade
rovinosamente
e ora tutti guardano
proprio me
compresa te
mentre dalla chiesa
si leva alto un coro:
“Ma cosa è successo?
Chi era quel fesso?
Prendetelo presto!”
E in questo trambusto
si sveglia anche il morto
e urla “Protesto!”
Un parente assai lesto
mi fa un occhio pesto
e mi dà anche il resto
Io cerco un pretesto,
piuttosto modesto
dico solamente...
Non sono stato io, non sono stato io!
Non sono stato io, non sono stato io!
 
Ioooooooohhhhhhhh...
ioooooooohhhhhhhh...
ioooooooohhhhhhhh...
ioooooooohhhhhhhh...
 
Con l'occhio buono però
io posso ancora vederti
sorridendo con la mano
mi stai facendo cenno
di seguirti fino all'auto...
 
Pronti, partenza, bacio