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Una storia di cronaca

Camminando per la via della storia dell'alimentazione

di Claudia DisarĂ²

Nata a Padova il 29 maggio 1990 da genitori molto giovani. Cresciuta nella terra ferma veneziana accompagnata da nonni straordinari. Ha frequentato il Liceo pricosociopedagogico L. Stefanini a Mestre, una volta finito si è subito adoperata per trovare la propria indipendenza economica e riuscire a dedicarsi alla sua grande passione, i cavalli. In un momento di stallo in una relazione sentimentale, nel 2015 ha deciso di percorrere interamente il cammino francese di Santiago di Compostela. Questa esperienza di fatica e solitudine è stata una rampa di lancio verso il mondo degli adulti che le ha permesso di darsi la possibilità di amarsi ed essere amata. Ora felicemente mamma, ma non ancora sposa, si dedica all’azienda di famiglia di cui è amministratrice e all’azienda agricola del compagno Andrea, che le permette tuttora di continuare un sano rapporto con natura e passioni.

2030- Titolo di testa del Gazzettino “1.000 kg di salame di suino sequestrato dalle fiamme gialle” leggiamo: [..] è stato arrestato l’autista italiano M.M. che trasportava animali morti nella lavorazione più nociva che mente umana possa mai aver realizzato. Ora nel carcere di S.B. Nuova sarà interrogato per trovarne i complici. [..]  Segnale che ancora oggi l’Italia soffre di pericolosissimi traffici illeciti atti a minare la salute pubblica ed ingrassare le associazioni a delinquere. […] Richiamiamo ancora una volta i nostri cari lettori a essere occhi e orecchi delle forze dell’ordine, è in gioco la salute nei nostri figli! Questo potrebbe essere il nostro futuro: la vincita animalista, l’abolizione della carne e le conseguenze della repressione. 4 Maggio 2018 Bologna- Nel palazzo di Re Enzo si è svolta la conferenza dell’emerito professore G. C. Forte, inclusa nel Festival della scienza medica. Il simposio titolava “Fake news e sicurezza alimentare” e si è deciso d’inserirlo nell’evento per porre l’accento sul tema del cibo, diventato ossessione nella società moderna sia per estetica che per etica. Ne è emerso infatti che il 25% degli italiani partecipi a community, blog o chat incentrate sull’alimentazione creando così un flusso di informazioni non sempre scientificamente dimostrabili e che conseguentemente condizionano le scelte alimentari degli utenti. Lo tsunami provocato dall’OMS nel 2015 riguardo il consumo di carne rossa, ha creato un'onda, alimentata dal veganismo e dai movimenti più o meno affini, che ha coinvolto una società che ha sempre considerato la tavola come piacere e comunione, mettendo in ginocchio le stesse tradizioni e i “valori” italiani. Sono emersi così, dalle profondità marine, futuri sostituti della carne: è noto infatti che siano in fase di sperimentazione la carne sintetica e i cosiddetti  “hamburger impossibili” i quali, per ora, dimostrano solo che la loro produzione è assai cara e priva di una reale differenza sull’impatto ambientale. Nelle coste, le conseguenze sono state dualistiche: da un lato positive poiché nella società sta emergendo una maggiore consapevolezza sull’origine degli alimenti e della loro lavorazione; dall’altro negative perché non di rado ci si abbandona ad estremismi nutrizionali pericolosi se non ben bilanciati. In tutto questo parapiglia, illuminante può essere l’attività promossa nelle scuole dalla cuoca e saggista statunitense Alice Waters attiva per una maggiore istruzione alimentare per imparare a prendersi cura della Terra e a comprendere il costo reale del cibo. Quindi, sulla linea del giornalista Claudio Rossi Marcelli e del professore G. C. Forte, invito tutti al buonsenso.