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I racconti dello scontrino

Avvicinarsi alle casse

di Paola Lorenzini
Nata a Manerbio (Bs) il 29 giugno 1989. Di formazione ingegneristica, scrive dei libri degli altri su Altri Animali, Flanerí, LuciaLibri, SoloLibri e sul suo blog personale, Il grado zero della lettura.
Italo si aggira entusiasta tra gli scaffali, attardandosi nel reparto dolciumi. Tiene tra le mani un pacchetto di gomme da masticare, quelle che frizzano e tingono la lingua di verde, ma presto le rimetterà al loro posto, sua mamma dice che i coloranti fanno male. Nel banco frigo ci sono tantissimi gelati: il cornetto all’amarena, la coppa al caffè e il biscotto ripieno alla vaniglia e al cacao, il suo preferito; poi c’è un ghiacciolo coloratissimo a forma di spirale che solo a vedere la fotografia gli fa venire un mal di pancia da torcergli le budella. A Italo non interessa comprare, gli basta gironzolare con aria trasognata tra le corsie del supermercato e fingere di poter assaggiare tutto, i cracker al cioccolato e lo yogurt greco, gli gnocchi di patate viola e il succo di barbabietola – che saporaccio avrà –, le polpette di soia e la focaccia al formaggio. Sotto l’occhio curioso del commesso, Italo continua a toccare cose di cui nemmeno capisce l’utilità e s’ingegna per trovare loro una funzione; è proprio quello che sta facendo adesso, osservando un compressore ad aria e immaginando di poterlo utilizzare per mettere in moto la sua bicicletta che sta parcheggiata da mesi in soffitta con la gomma forata. E mentre si perde con il pensiero tra le strade sterrate da percorrere in bicicletta, nelle sue fantasticherie irrompe la voce della mamma che lo chiama in cassa aspettandolo con il solito ovetto di cioccolato, il gesto che lo rende felice più di ogni altra cosa.