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Poesia

Višnëvyj sad

di Martina Cimino

Martina Cimino è nata a Padova il 4 dicembre 1995, studentessa all'Università degli Studi di Padova, sta completando la laurea triennale in Lettere moderne. La sua grande passione è la letteratura russa, un mondo a cui è debitrice per la poesia e il teatro.


Implacabili accorrono dei passi: un treno sbuffa altro sangue mentre esangue aspira all'incalzante vita rosea.

Non fiorisco, non rinasco. Della donna che sono riesumo solo una macchia.

Il treno è partito e con esso la vista. La scure s'abbatte dannata nel vacuo nome passato.

I ciliegi son morti ed io vacillo.