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Poesia

N.1

di Daniele Biaggi
Scrivo, per lavoro e per diletto.


Considera, dico

la possibilità che tutto muoia 

e primo il nostro amore.

Valuta, ti prego

l'eventualità teoretica

dell'impossibilità 

che le nostre anime 

si sfiorino ancora,

ontologicamente 

in opposizione alle regole

del nostro Pianeta

terzo nel Sistema Solare.

Chissà cosa sarebbe 

stato di noi

su un satellite 

della Galassia di Orione,

di noi

su una stella 

dell'Orsa Maggiore.

Ti invito a pensare

a un tarlo

nella continuità del tempo

che ci ha allontanati

un istante solo

eterno.

E non parlo del sistema

numerico decimale 

ma di un diverso modo di pensare

quel tanto che basta 

a staccarci. 

Per sempre.