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Poesia

Morte Bianca

di Maria Giulia Mecozzi

Maria Giulia Mecozzi è nata a Teramo il 13 otobre 1989. Si è laureata in Filosofia presso l'Università degli Studi di Macerata. Inizia a scrivere all'età di sedici anni. Nel 2015 pubblica la sua prima silloge "Le vie del disagio" e nel 2016 "La morte Bianca". Nel 2015 vince il "Palazzina Azzurra Poetry Slam" indetto dall'associazione Murazzi Poetry Slam di Torino. Nel 2016 concorre al premio poesia "La Sirena" qualificandosi al quarto posto. Ha scritto per la testata giornalistica Il Martino.


Malgrado la stanchezza,



le palpebre che a tratti si arrendono



al sonno,



di coraggio ti armi



per vivere, tu



che da sempre ti nutri di fatica  



e polvere bianca.



 



In mano



il profumo del pane raffermo



di un giorno.



In gola il sapore del fango



ristagna balordo.



Nelle orecchie



vecchie battute sconce



urlate di gola



alle giovani passanti.



Nel naso l’odore acre



del cemento



misto alla pioggia acida



di un acquazzone notturno.



Negli occhi



il grigio delle pietre



rischiarato dal rosso



di una timida alba



che di speranza



vive il tramonto.



La tua fronte



piange di stanchezza



e silente continua



a subire lo stupro



di palmi gonfi  



e contornati da ferite infette.



 



Come un gabbiano



cadesti nella polvere.



Lavorare stanca.



Ad accoglierti



le braccia della Morte Bianca.