<< indietro
Poesia

Profilo Sepolto

di Jacopo Paponi

Mi chiamo Jacopo, sono del 1991 e sono nato e cresciuto in un piccolo paese a ridosso dei Monti Sibillini, Monte Vidon Combatte. A vent'anni mi sono trasferito a Bologna, città che considero molto più che una seconda casa: per me è stata una finestra sul mondo.


Guardo il tuo viso



seminascosto e calmo



nella penombra fresca



d'una persiana verde



(verniciatura recente,



spessa e odorosa ancora di diluente)



che esclude il sole



d'una feria d'agosto



dalla nostra stanza andalusa.



 



Sperimento intanto



rassicuranti sequenze d'immersioni



in profondità protette



anche se ancora da scoprire.



Sperimento intanto



abluzioni salvifiche



dalle quali riemergere diverso,



non più solo.



 



Lascio che il motto



impresso sulla mia lingua retratta



sciolga una gola altrimenti muta,



glottide chiusa,



asfittica



e membra cieche



affannate a raggiungere superfici



di dissonanze elettrificate.



 



Il tuo profilo è un'esperienza ideale



voluttà e dolore



unica e vera alternativa



al torpore.