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Poesia

Vecchio del treno

di Nicolò Dal Bello

Frequento la facoltà di Ingegneria Biomedica all'Università degli Studi di Padova. Amo la poesia e ogni forma d'Arte, e spero un giorno di poter essere definito un vero poeta. Con le mie parole vorrei riuscire a raggiungere tutte quelle persone che si sentono sole ed incomprese, per dimostrare loro che non sono sole.


Oggi sul treno



Mi sono seduto accanto ad un vecchio



Barbone



 



Gli altri pendolari



Mi hanno guardato con occhi grandi di stupore



E becero pregiudizio



 



Il vecchio mi ha sorriso



Si è spostato per farmi spazio



Siamo rimasti lì



Io con il mio Bukowski



Lui con il suo giornale



A nuotare tra le parole



Che in un modo coì simile tra di loro



Raccontano il mondo



 



Ho visto che sbirciava il mio libro



L’ho lasciato fare



Eravamo solo due uomini



Identici nell’animo



Diversi nel vestire



Prima di scendere



Mi hai offerto una caramella



Le altre persone ne sembravano disgustate



Ma io l’ho accettata con un sorriso



 



Perché se un uomo che sembra avere così poco



Riesce a offrire tutto quello che gli rimane



L’umanità



Magari può provare a sorridere