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I racconti dello scontrino

Guttalax

di Mattia Frigeri

Mattia Frigeri è nato nel 1981 a Parma, città in cui vive e lavora. È laureato in Architettura, ma di professione è web designer e docente di Grafica. Pensa comunque che scrivere sia molto più divertente. Nel 2015 ha frequentato la Scuola Holden a Torino, dal 2017 è iscritto a Bottega Finzioni, la scuola di narrazione di Carlo Lucarelli. Nel 2018 è uscito "Ultimo domicilio conosciuto" (ed. Morellini, Milano) libro di cui è coautore, curato dallo scrittore Andrea Tarabbia. Ha pubblicato per la rivista Flanerì e ha vinto il concorso letterario "Orizzonte degli eventi", indetto dalla rivista Mosse di Seppia.


Niente, praticamente cos’hanno fatto quei deficienti? Sai, no, che Gianluca lavora come obiettore di coscienza dai vecchi? Ecco, lui e altri due sono entrati nel deposito e hanno rubato i pannoloni. Ne hanno presi tre, uno a testa. Alla faccia di quelle mummie scimunite. Il Guttalax ce l’aveva un altro, non ricordo come si chiamava. Conosco solo Gianluca. Avevano portato anche la vodka, quella liscia, trasparente. Poi si sono nascosti in bagno, si sono messi i pannoloni e sono andati a sedersi a un tavolo, con davanti i bicchierini pieni di vodka. E uno dei tre bicchieri aveva dentro anche il Guttalax. Ce l’aveva messo uno dei vecchi, faceva da arbitro, si erano accordati così. Hanno bevuto, poi, visto che il loro turno finiva, se ne sono andati in giro per la città col pannolone nascosto sotto i jeans. Ridevano come coglioni. Una roulette russa, hai capito? Beh, sai com’è finita? Quel vecchio stronzo… si sono cagati addosso tutti e tre.