<< indietro
I racconti dello scontrino

Il carrello imbarazzato

di Riccardo Dalle Crode

Riccardo Dalle Crode nasce nella provincia trevigiana trentatré anni fa. Dopo qualche viaggio che gli ha aperto gli occhi, torna a casa e lavora come impiegato. Ha idee e vuole trovare il modo di metterle nere su bianco.


Marito e moglie scarrellano lungo la corsia più profonda dell'ipermercato. “Hai visto chi c'è lì?”. Lei ha la vista lunga, grazie alla sua mania del giudicare l'abbigliamento altrui. “È da tempo che non lo si vede in giro. Da quando sua moglie ha fatto quello che ha fatto. Lo salutiamo? È un tuo amico d'infanzia”. Il carrello imbarazzato si ferma per caso vicino ai prodotti per bambini. “Non saprei, è passato tanto tempo. Non so se mi riconosce, siamo cambiati. Siamo amici su Facebook ma non ci scambiamo una parola da anni”. “Sta guardando gli integratori, di sicuro va in palestra. Chiaro, la moglie lo lascia per un altro uomo e lui si rimette in forma per cercare una donna”. Il marito finge di controllare il cellulare per non guardare nella direzione dell'uomo. “Potremmo guardare la merce sugli scaffali e non girarci verso di lui. Sarebbe troppo evidente se tornassimo indietro ora. Non saprei cosa dirgli se ci dovesse fermare. Non mi stava nemmeno simpatico”. I passi tra i tre diminuiscono, mentre la titubanza dei coniugi aumenta. Girano la testa e i due carrelli sono uno davanti all'altro. Marito e moglie fanno un cenno con la testa, sorriso imbarazzato e abbozzano un ciao. L'uomo, colto di sorpresa, risponde al saluto con un sorriso di circostanza e continua verso la corsia successiva, chiedendosi chi fossero le persone appena incontrate.