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I racconti dello scontrino

Intruso al supermarket

di Orazio Luongo
Laureato in Scienze politiche. Se lo chiamate dottore però, non si gira. Ha lavorato principalmente nel settore delle telecomunicazioni e per due anni ha avuto anche la fortuna di lavorare come addetto di libreria. Legge come se non ci fosse un domani. Scrive per diletto e per difetto. Recentemente qualcuno si è accorto di lui pubblicando il suo racconto breve "Meraviglie". Curioso di vocazione, crede che la parola e il dialogo, se non salveranno il mondo, almeno potranno aiutarlo ad essere un posto migliore.
“Marco, vado”. Queste le sue ultime parole prima di lasciarmi nella corsia BIBITE E SUCCHI DI FRUTTA mentre cerco di capire la differenza tra una gassosa dall’etichetta azzurra da cinquanta centesimi ed una dalla bottiglia verde da un euro e cinquanta.
Dunque, vediamo: acqua, anidride carbonica, acidificanti di qua; acqua, anidride carbonica, acidificanti, di là. Sodio citrato, edulcoranti, acido ascorbico di qua. Sodio citrato, edulcoranti, acido ascorbico di là. Il carrello a cui mi appoggio pigramente, già carico come un somarello di campagna, scioglie il nodo creato da quelle due file di strani nomi. Restituisco ai suoi simili la gassosa dalla bottiglia verde.
Il carrello cigola paurosamente sotto il peso di yogurt, surgelati, sughi pronti, detersivi, deodoranti e balsami. Un flacone giallognolo attira la mia attenzione. Leggo: “sciroppo d’agave”. Ma che diav…!?
La raggiungo intenzionato a farle le mie rimostranze, ma lei è già oltre, e mi domanda atroce: “latte di riso o di mandorle?”. Con lo sguardo fisso sull’intruso giallognolo, non riesco ad articolare una risposta che già le due scatole di tetrapak sono nel carrello.
Alla cassa mi fa: “abbiamo preso tutto?”. “Non so”, accenno un sorriso, “la cassiera è in vendita?”. Ironia sprecata. Novantasei euro tondi. Lo scontrino parla chiaro. Lei continua: “eppure mi sembra di aver dimenticato qualcosa”.
Fuori, un uomo con un cartello con su scritto HO FAME. Ma per un attimo i miei occhi leggono: sciroppo d'agave.