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Poesia

Terra

di Miriam Battistella

Studente presso l'università Ca' Foscari

La mia, una terra come tante,

che attraversandola, non puoi accorgerti della sua forma.

Non ci trovi troppa identità negli alberi,

nel cielo nella terra, nell’acqua.

C’è un giardino, una spiaggia per stenderti, sì,

ma andando lontano, troverai orizzonti simili.

Di sera tutto sembra scomparire nel buio,

mentre le città riaccendono i loro lampioni,

rivelandone strade, feste e fatiche.

 

La notte poi cela uno stallo,

di figure che vagano in affanno,

attendendo che riparta la commedia,

che presto si riaccende sul giorno seguente

Nessuno giace in un letto,

senza prima arrivaci.

E nella ricerca della felicità

c’è chi  viaggia in salaria e chi traccia una rotta.

Tutti inseguendo un punto di vista,

per la mia stessa prospettiva.