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Poesia

30 ottobre 2012, ore 4:38

di Tiziana Catinella

La sua vita è iniziata a Siracusa nel 1990, è proseguita in Veneto dal 1992 e dal 2010 si svolge a Bologna. Non sapendo a quale arte dedicarsi, inizialmente le ha scelte tutte laureandosi al DAMS. Didattica e Mediazione culturale del patrimonio artistico è stata la scelta successiva, stavolta l'unione di più mezzi espressivi l'hanno portata a scrivere un libro tra il visivo e il narrativo sulla scomparsa della madre, e una tesi sul rapporto tra le parole e le immagini nella Narrative Art e in Sophie Calle. Seguire un corso di scrittura creativa è stato per lei decisivo. Adesso vorrebbe frequentare una scuola di scrittura. La timidezza è il vestito che indossa più spesso. Parla poco, ascolta molta musica. Fin da piccola ha sviluppato una dipendenza dai racconti di storie altrui. Scrive per trasferire su pagina digitale o cartacea il 30% dei pensieri che occupano il suo hard disk mentale.


I tuoi occhi sono mezze lune stanche che sorgono a fatica.



Le labbra si schiudono e svelano i tuoi denti, tutti perfetti.



La tua pelle come lenzuola stropicciate.



E hai solo cinquant'anni.



Molti arrivano adesso.



Tutti insieme, nel giro di un mese.



I segni riconoscibili sono i capelli bianchi



pochi, pochissimi sul tuo capo



le rughe, piccole e circoscritte.



La fine si fa annunciare sfigurando il corpo.