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Poesia

La rosa e l'uva

di Alessandra Spina
Sono una studentessa universitaria, vivo a Bologna e sono appassionata di poesia e di scrittura.


Vivevo i miei giorni



come acini acerbi



che prima di maturare



cadono giù



 



acini dormienti



come occhi chiusi



che per il troppo buio



non vedono più



 



d’improvviso



odor di rosa sentii forte



tra i miei grappoli



che pendevano stanchi



 



quel profumo mi svegliò



e durante un soffio di vento



divenni finalmente conscia



del mio mutamento



 



riaprii così gli occhi



e nel veder la rosa tornai



e come accadde a Persefone



finirono i miei guai



 



la mia vita fu così invasa



da nuova e forte esistenza



come in un’eterna primavera



annunciata da un giorno sgombro di nuvole



soffiate via dal levante



che fece incontrare



l’odor di rosa e l’uva