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Poesia

Sonetto di ricordi di mondi d'amore

di Federico Marraffa

Federico Marraffa studia Lettere a Bologna, e non crede alle autobiografie degli autori.


Ricordi che a Firenze porgesti



la piuma, con la punta e carta dolca,



il nostro amore fece uscire; e solca



l’inchiostro nel bianco, e tu in me credesti.



 



Ricordi al lago sui fiori agresti,



il cigno forma atri, l’aria addolca.



Rombo tuonò; fumo, lo sol si colca,



l’ali volaron’ ai rumor’ funesti.



 



Ricordi il fiume, minute discariche:



dal catodico rotto s’avverò



canto d’uccello e cresce l’agrifoglio.



 



Gli occhi tuoi non puntano scoglio



così salpo e con te navigherò,



verso infinite liriche pindariche.