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I racconti dello scontrino

La testimone muta

di Salvatore Tro├Ča

31 anni,siciliano e cittadino del Mediterraneo tutto,laureando in scienze storiche ed orientalistiche.Aspirante insegnante e divulgatore scientifico,apprendista cercatore di sensi dell'esistenza,appassionato ed idealista,narratore di storie e valori del vortice della vita. E un sogno nel cassetto:essere un portavoce del dialogo nella costruzione di una società nuova.Senza barriera alcuna,insieme.

Sono sempre stata seduta, eppure giro il mondo da tempo immemore. In città puoi incontrarmi ovunque, dai viali alberati ai parchi fino agli angoli più reconditi. Ho letto libri, guardato tramonti, goduto della luce primaverile assieme a voi; ho favorito incontri, assistito a primi baci e raccolto paure, dubbi e gioie delle vostre storie, che porto dentro la mia tempra dura da testimone muta. Adesso mi trovo qui, al centro di gallerie luminose in cui corrono vetrine a destra e sinistra, voci confuse ad acustica elettronica, e vi osservo mentre vi affaccendate freneticamente, vi sorpassate e vi aggirate l'un l'altro con carrelli e sacchetti alla mano, vi incolonnate in lunghe code con lo sguardo fisso rivolto alla cassa, nell'attesa spasmodica di sparire. Vi vedo arrivare,finire inghiottiti da corsie e banconi, e ogni tanto rispuntare all'uscita: io sono anziana, e non riesco starvi dietro. Per cui, vi chiedo di fermarvi. Prendetevi un minuto, non fuggite, sedete sulle mie ginocchia: abbandonate i carichi che vi state per portare dietro, navighiamo liberi. E lasciatevi andare: al piacere dell'attesa, al gusto della parola rallentata, alla dolcezza di un ascolto senza pretesa alcuna. Parliamoci e parlatevi, guardatevi e guardiamoci: che il sentimento è una nota scandita sulle corde della pazienza.