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Canzoni d'autore

Nella mischia

di Giulia Bolzan

Appassionata di scrittura e musica, scrive e ascolta.

NELLA MISCHIA

Potrei copiarti

ma la cosa non mi soddisfa,

buttarmi nella mischia

per sfuggire al panico

della mia testa svuotata

e di nuovo appesantita.

D’una convinzione farne una gloria

quando da per terra

non voglio alzarmi più

è perché l’erba da qui

profuma ancora.

Il simbolo che si adora

fa della parola

un innesto precoce

che cibandosi di resti

convince tutti

e poi li arresta in corsa.

Il magnificat la gente

se lo canta da sola,

fra tasche vuote e bucate

nessuno sente più la differenza,

sia ritornello o strofa

a chi più importa?

 

È esplicita l’emergenza

d’una controcultura

a cui si aggiunga tempura,

puzzi di già visto,

nessuno te l’ha mai detto?

Ma l’origine ti fa diverso,

cerchi l’alternativo

depresso cronico il cui sogno

è il suicidio

per fama e desiderio d’eterno.

 

RIT: Qui si vive come si riesce,

peggiore o migliore,

mi chiedo invece

il perché di certe domande

insistite e imbottite di cotone e piume.

 

Non ci rinuncio

perché presumo sia lecito il dubbio

di fronte a chi ne è certo.

Il gioco è fantasioso,

combina il nulla con il vuoto

e d’una intenzione creativa

fa della tua vita

un’epopea mai esistita.

Eccola, m’è riuscita la facile rima,

ho studiato e applicato la regola,

s’è scritta da sola,

imprevista dimora (la parola)

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