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I racconti dello scontrino

Presenze

di Maria Giovanna Calia

Maria Giovanna è nata a Reggio Emilia, cresciuta dai nonni. Ha sempre coltivato fin da piccola una grande passione per la lettura e la scrittura, cimentandosi fin dalla tenera età in composizioni di piccole storie da leggere a parenti e amici. Ha sempre amato realizzare a mano delle piccole opere da regalare. Durante il periodo scolastico era molto apprezzata dagli insegnanti per la fantasia e la bravura nello scrivere testi sui temi proposti. Nel tempo libero ama dipingere quadri, fare giardinaggio, giardare serie tv e scrivere. Oltre questo, Maria (Mery per chi la conosce), si impegna a dare sostegno agli animali sfortunati portando loro cibo e conforto. Attualmente sta lavorando su due opere di carattere fantastico e autobiografico.


Clara era in ritardo, la madre la stava aspettando davanti al box informazioni del supermercato, lì era l'appuntamento per fare la spesa e cucinare insieme la cena. Non vedendola arrivare le manda un messaggio vocale, dicendole che intanto sarebbe entrata per prendere delle cose al banco prima che chiudesse. Nelle corsie c'era la solita frenesia dell'ultima ora, la corsa all'affare di fine giornata come ogni sera. Passando dal banco pane pasticceria, la mamma di Clara vede delle splendide torte scontate, tra cui la millefoglie che piace tanto alla figlia. Allunga la mano per prenderla ma un'altra la prende prima e la sorpassa, alza lo sguardo, un ragazzo dell'età di Clara le sorride e se ne va. Clara arrivò direttamente a casa, aveva fatto tardi come al solito. La serata si susseguì come pianificata. Il giorno dopo, seduta in un tavolino del bar del supermercato, l'attenzione della mamma di Clara viene attirata da un'immagine sul quotidiano locale, l'immagine ritraeva un ragazzo che lì per lì le sembrava di aver già visto... "SEI SEMPRE NEI NOSTRI CUORI", ricorreva un anno dalla scomparsa... La signora iniziò a sudare freddo e un brivido la corse lungo la schiena. Il ragazzo della foto era il ragazzo che aveva visto la sera prima davanti al banco dei dolci. Come poteva essere possibile, pensò? Chiuse la pagina perplessa e un po' turbata. Raccontò l'accaduto alla figlia e in tono triste Clara disse che lo conosceva di vista, a volte sembrava che la aspettasse, ma era timido.