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Poesia

Spazi

di Giorgio Franceschelli

Giorgio Franceschelli nasce a Bologna nel 1996, dove attualmente vive, e, dopo aver frequentato il Liceo Scientifico Copernico ed essersi laureato con 110 e lode in Ingegneria Informatica presso l’Università di Bologna, al momento frequenta il primo anno della Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica, con particolare interesse verso l’intelligenza artificiale, il diritto informatico e le correlazioni tra arte e computer, come dimostra la pubblicazione del saggio, tratto dalla tesi di laurea, "I, Artist. Opere d’arte e intelligenza artificiale: il curioso caso del diritto d’autore" (Ventura Edizioni, 2019). Ha pubblicato, inoltre, una raccolta di racconti dal titolo "Dekameron" (Aras Edizioni, 2018) per la collana “Stile Rana”.

Lascio accesa la luce
Della tua lampada
Sul comodino
Così potrai,
Se vorrai,
Vedermi chiudere occhio.
Lascio un bicchiere di vino
Un filo annacquato
Sul tavolo in sala
E brinderai,
Se capirai,
Ai nostri giorni andati.
Lascio aperta la porta
Magari socchiusa
Della cameretta
Così andrai,
E canterai,
All'unico nostro figlio.
E lascio un po' di spazio
Da qualche parte
Tra fegato e cuore
A un tuo sorriso,
Uno soltanto,
Che sia il ricordo di te.