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Lettere d'amore

Lettera a Vincent

di Maria Giovanna Calia

Maria Giovanna nasce a Reggio Emilia nella casa dei nonni materni. Fin da piccola ha dimostrato interesse per la lettura, la scrittura e il disegno. Maria (Mery per chi la conosce), oltre che per l'arte in generale ha molti interessi, come il giardinaggio, il cinema e dipingere. Ama molto gli animali e porta cibo e conforto ai piccoli senza casa. In questo periodo sta lavorando su due romanzi di carattere narrativo e autobiografico, e un libro per bambini.

Caro Vincent,

Trovo finalmente il coraggio di scriverti dopo tanto tempo. Ti ricordi quel meraviglioso campo di girasoli dove andavamo a giocare da bambini? In questo momento ti sto proprio scrivendo da qui. Da quando te ne sei andato sono cambiate molte cose, per lo più è diventato tutto noioso. La settimana scorsa ho incontrato per caso il caro Theo, anche lui non lo vedevo da un po', purtroppo la mia condizione di donna mi limita, mi limita in tantissime cose, come le uscite. Beh, mi ha parlato di te e mi ha detto della tua recente delusione amorosa con la figlia della proprietaria dove alloggiavi. Beh, a detta mia lei è una sciocca! Non ti meritava. Probabilmente non ha conosciuto il Vincent che ho conosciuto io e che ho sempre amato... E sì Vincent, io ho provato e provo dei forti sentimenti per te. Quanto sei meraviglioso mentre disegni o contempli con meraviglia la bellezza della natura... ti guardavo spesso ma tu non te ne sei mai accorto, alla fine per te ero sempre la piccola e cara Emy, l'amica d'infanzia. Adesso che sono cresciuta mi sono fatta coraggio per dirti quello che provo. Sai, papà mi ha presentato un giovane uomo, un banchiere, un uomo senza dubbio rispettabile e di buona famiglia, ma noioso come non mai. Voleva combinare un matrimonio lampo perchè dice che ormai sono in età da matrimonio, ma io ho declinato. Non accetto di sposarmi senza amore, non accetto di fare la fine di mia sorella Beth o di mia cugina Cassandra!!! Si sono sposate per convenienza, senza amore, e ora sono imprigionate in una gabbia grigia. Per questo ho litigato a casa e sono venuta a rifugiarmi nel campo di girasoli, per prendere aria e scriverti, il caro Theo mi ha dato il tuo indirizzo. Dimmi, dimmi cosa ne pensi. Io sono pronta a darti quell'amore e quell'affetto che tanto stai cercando, avremo meravigliosi figli dai capelli rossi, visto che anche i miei capelli sono rossi come i tuoi. Sarebbe bellissimo. Ora ti saluto, a mia madre sarà venuta una crisi di ansia per la mia fuga, ma volevo scriverti qui dal campo di girasoli per sentirti più vicino. Aspetto con ansia una tua lettera, non per forza di risposta alla mia dichiarazione, ma anche solo per sapere come stai. Con grande affetto,

La tua Amy