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I racconti dello scontrino

Una via di mezzo

di Beatrice Amorosi

Beatrice nasce a Bologna nel 1991. Fin da bambina, quando qualcuno le chiede cosa voglia fare da grande, risponde “la scrittrice”. Attualmente, laureata in Scienze Politiche, si occupa di organizzazione aziendale, ma nel tempo libero continua a dedicarsi alla scrittura, la vera grande passione della sua vita.


Ciao, non ci conosciamo, ma voglio dirti una cosa. Te la lascio scritta qua, sul retro del mio scontrino, gettato in mezzo ai prodotti che stai per acquistare. Quando riempirai le buste, lo noterai fare capolino tra la confezione di yogurt magri e quella di barrette dietetiche. Molto piacere, non mi presento. Ti basti sapere che, mentre facevo la spesa, mi sono persa a seguirti tra le corsie del supermercato. Ti ho spiata, lo ammetto. Il fatto è che mi hai ricordato qualcuno che ho conosciuto, mio malgrado, molto bene. E la cosa mi ha intristita. Mi si è annodata la gola a vederti infilare nel carrello, con gesti meccanici, privi di partecipazione, una montagna di prodotti ipocalorici. Tutte quelle carote, in particolare. La gente non sospetta che un essere umano possa inghiottirne una simile quantità. Voglio dirti una cosa. Quelle carote ti riempiranno lo stomaco, fino a nausearti, e ti illuderanno di sazietà e soddisfazione. Ma la verità è che ti scaveranno una voragine interiore. Un giorno lo scoprirai, credimi. Non aspettare il momento in cui ti guarderai allo specchio e ti scoprirai così tremendamente simile a una di quelle carote striminzite di cui ti ingozzi. Ho visto come fissavi, con malcelata avidità, le tavolette di cioccolato sugli scaffali. Beh, sappi che puoi comprarne una, te lo puoi concedere. Non sarà questo a ucciderti. Il mondo non è tutto solo carote o solo cioccolato. Esiste una via di mezzo. Si chiama “vita”.