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Poesia

Che uccide

di Yula Reginato

Yula Reginato è nata il 8/04/1983 a Pordenone e vive a Pordenone. Dal 2001 al 2008 ha fatto parte del gruppo teatrale Laboratorio sperimentale teatro Caneva, iscritto alla Federazione Italiana Teatro Amatoriale, iniziando il suo percorso teatrale con il regista e attore Rosario Parente; ha partecipato a laboratori teatrali con Carla Manzon, Fabio Scaramucci, Andrea Chiappori, Carlo De Poi, Simone Carnielli, Ferruccio Merisi e Laura Elia. Debutta nel dicembre 2001 per la regia di Rosario Parente con lo spettacolo tratto dalla "Divina Commedia" di Dante Alighieri; per la regia di Fabio Scaramucci ha avuto il ruolo della signora Cini in "Così è se vi pare" di Luigi Pirandello e per la regia di Andrea Chiappori ha fatto la moglie del ladro in "Non tutti i ladri vengono per nuocere" di Dario Fo. Tra il 2009 e il 2010 si è poi dedicata a una forma particolare di teatro, il playback theatre, con l'educatore Gianfranco Panessa. Nel 2002 è nata la sua necessità per la scrittura che l'ha portata nell'ottobre 2007 a pubblicare il suo primo libro di poesie ,“Spira”, con la casa editrice Montedit di Milano. Nel marzo del 2010 e del 2011, la Compagnia Arti e Mestieri di Pordenone, tramite l'iniziativa “Quello che le donne non dicono” e successivamente “Quello che le ragazze non dicono”, l'ha scelta per leggere alcune sue poesie e brani. A gennaio 2013 esce “Diario Distratto”, breve autobiografia non convenzionale, tramite ilmiolibro.it in forma di auto pubblicazione. Nel corso del 2013 e 2014 "Diario Distratto" è stato presentato in varie location, anche con la collaborazione dell'attrice Bianca Manzari della Compagnia Arti e Mestieri di Pordenone, e con il regista Rosario Parente è stato rappresentato un brano tratto dal presente libro. A novembre 2013 esce “Zucchero e veleno” di Chris Grimaldi, breve autobiografia tramite ilmiolibro.it in forma di auto pubblicazione, di cui Yula Reginato è redattrice del testo e co-autrice della copertina del libro, nonchè performer con Bianca Manzari in una suggestiva presentazione il giorno 6 dicembre 2013 a Pordenone presso la saletta dell'ex Convento di San Francesco. A novembre 2014 si esibisce in una performance al chiostro della biblioteca di Pordenone per l'inaugurazione della mostra di pittura di Valentino Aiello. Nell'aprile del 2015 presso lo spazio "Blank" di Pordenone debutta come performance artist con "Che mi amo". A giugno 2015 per l'evento "Urbangreen-esercizi di resistenza urbana", si esibisce nell'atto performativo Pensieri in fila, un vero e proprio flusso di coscienza. Ad aprile 2017 "Che mi amo" è tra i vincitori di un bando, Fai girare la cultura, e nel maggio 2017 la performance è allo Studio Ma, in un'inedita collaborazione tra uno studio di psicologia e una performer. Nel 2018 fa un training in contact improvisation con Carla Marazzato del Centro Teatrale di Ricerca di Venezia. A novembre 2018 partecipa all'evento Orchestrazione n.26 a Portogruaro con la performance "We are all human (also my pain can dance)". Il giorno 5 maggio 2019 è la volta della performance "(H)ora" in occasione dell'inaugurazione della mostra d'arte Mater Materia presso Villa Correr Dolfin a Porcia (PN) e di cui la stessa performer ne è parte con la sua performance. A maggio 2019 fa un incontro di formazione in teatro danza con Angela Lattanzio.

No, tu forse non hai capito che non hai capito, non hai capito un cazzo di niente

che la mia anima urla di tutte quelle teste di cazzo

no, tu forse non hai capito

che la violenza di una violenza di una violenza di una violenza

subdolmente mi ha inferto uno schiaffo ogni giorno

per secondo

per millesimo di secondo

dicendomi che hai paura che gli altri pensino che tu sia gay

parlandomi in sede riservata per specificarmi la tua eterosessualità

escludendomi da un progetto di letture ai bambini perchè mi piacciono le donne

ogni volta che mi hai detto di no schifata

pensando di me che sia lesbica quando potrei essere qualunque altra cosa che contempli anche l'amore per le donne

dicendo sul posto di lavoro la parola lesbica come se fossi un'appestata

quando capisco che per me non ci sono gli stessi diritti anche se vorresti farmelo credere

quando da giovane ragazza mi dissi che non avrei mai avuto una vita felice come persona omosessuale

quando a scuola mi avete preso in giro ed emarginata perchè mi piaceva una ragazza della classe

quando tu donna etero non provi a ballare con me perchè pensi che io ci provi con te quando invece per me sei solo un'amica

giorno per giorno per giorno per giorno per giorno tutti voi potreste uccidere senza saperlo

che nessuno lo dice ma il cuore triste prima o poi o muore o uccide a sua volta con una rabbia senza se e ma