<< indietro
Poesia

Scrivere di te

di Ada Aversano

Ada Aversano è nata il 14 aprile 1992 a Napoli. Psicologa specializzata in ambito istituzionale, attualmente risiede e lavora a Bologna come Human Resources Recruiter presso “Lavoropiù Spa”, occupandosi in modo specifico di Politiche Attive del Lavoro e ricerca e selezione di persone appartenenti alle categorie protette. Ha partecipato con la sua opera “Se bastasse un filo” alla decima edizione del concorso internazionale di Poesia “Castello di Duino”, per il quale è stata selezionata fra più di 900 poesie concorrenti da almeno 90 paesi del mondo, ed è stata inserita nel libro a tale concorso dedicato “Io/Tu”. Nel 2014 una delle sue poesie è stata selezionata per la creazione dell'antologia legata al concorso letterario Magnificat, di cui ha superato la preselezione fra centinaia di opere. Nel tempo libero si interessa alla lettura di romanzi oltre che di manuali, saggi e fumetti. La sua passione: le storie, i racconti.

Quando non voglio scrivere di te

scrivo a me

che parlo di te

che immagino parli con me

poi per non pensarci

di nuovo

smetto di scrivere

faccio altro, ascolto canzoni

che parlano di te

quindi esco, visito posti

dove sono stata con te

dove sei stato tu, prima di me.

Quindi rientro, poso la giacca

chiudo la porta

mi spoglio

metto su il pigiama che piace a me

ma un po' anche a te

e cucino pasta al forno

che non so se preferisci,

penso

cosa importa, fa lo stesso.

Suona il campanello

corro

apparecchio

e poi, che nel frattempo hai già salito le scale

clamorosamente, cado

inciampo nelle pantofole antisesso

che sicuramente odi

e che adesso odio

così perlomeno su questo siamo d'accordo.

Mi rialzo, faccio per aprire

senza una pantofola

persa anche lei

per te.

Vado al pianerottolo:

la porta già aperta

che già avevo dimenticato

di non averla chiusa

tu, già senza cappotto

già che ridi sotto i baffi

io, già sveglia nel letto

a porta chiusa

senza più pasta

pantofole

con quel brutto pigiama

messo addosso per me

apposta

a posto, senza te.