<< indietro
I racconti dello scontrino

Le offerte

di Beatrice Bianchini

Sognatrice persa nel suo mondo con la passione per la scrittura.


Venerdì mattina, la concorrenza per le offerte è agguerritissima. Carrello alla mano e agguanto subito un paio di scatolette di tonno pinna gialla scontate al 30%, un pacco formato famiglia di simmenthal (anche qui un onesto -25% di sconto), un barattolo di passata di pomodoro e via verso nuove corsie. Il mio orgoglio di maschio factotum mi porta davanti al reparto di bricolage, dove non si vedono offerte ma su uno scaffale troneggia il kit del perfetto idraulico. Sto per afferrare quella scatola delle meraviglie (non scontata) quando dall’interfono sento provenire una voce: "Prosciutto Fior Fiore Coop, con il 35% di sconto per i soci, al bancone". Inchiodo il carrello, sterzo tra un’asse da stiro e una cesta per il bucato, supero una vecchietta rallentata dal carrello stipato di mangime per gatti e stacco il numerino della gastronomia prima di chiunque altro. Mentre presidio il territorio in attesa del mio turno, arriva la commessa: “In cosa posso servirla?”. Conquistati i miei etti di prosciutto, consapevole che la mia sopravvivenza da uomo single non sarà messa a repentaglio almeno fino al prossimo venerdì, mi metto in fila alla cassa. Dopo aver passato i prodotti, la cassiera mi porge lo scontrino sorridente. La vista mi si appanna perché la cifra che leggo ha esattamente due zeri in più del totale che mi ero prefissato. Chiedo come mai le offerte speciali del venerdì non siano state applicate e sento rispondere: "Guardi, che oggi è giovedì."