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Lettere d'amore

A te, eterno eroe... A te, Aldo Moro!

di Eva Pagin

Eva Pagin nasce a Foggia il 22/03/1984. Appassionata di letteratura, laureata in “Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa” presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, scrive per liberarsi. Persona estremamente solare, capace di personificare la positività, ama invece raccontare il dolore, le ingiustizie, il profondo sentimento fugace, il rapporto con la natura, le immediate sensazioni durante i suoi viaggi di lavoro e tutto ciò di cui non riesce a discutere verbalmente con l’altro. In uno dei suoi sogni spera un giorno di poter vivere di sola scrittura, unico vero fiume impetuoso e mare di sincerità incontrollabile. Vede nella scrittura la sola vera possibilità per fuggire dalla menzogna.

Mio adorato e immenso Aldo,

Forse oggi mi guarderai nostalgico e non gradirai le mie dolci parole che ti fanno “brillare” gli occhi e “tremare” l’anima, ma io oggi, Aldo, io devo dirti la verità, perché "quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta", e io ora ne sono convinta!

Voglio essere la tua piccola donna coraggiosa e non voglio correre il rischio di non averti dedicato il mio cuore e il mio umile pensiero.

Come stai lassù? Lì ti vogliono sicuramente tutti tanto bene... Sei un angelo magnifico... Il tuo sorriso... Lì ora certamente non più forzato... Mi piace immaginarti...

Mi manchi, mi manca la tua essenza.

Tu sei l’amore, quello che mai strazia e che mai smette di illuminare.

Sei il colore rosso, quello della lotta infinita fino all’ultimo respiro e della passione che hai “gettato” nelle cose in cui hai creduto.

Sei entrato dentro di me solo con le tue “opere” e parole. Il loro immenso valore mi ha resa ricca! Io sono ricca di te, Aldo! Io sono ricca di tutti gli insegnamenti che mi hai lasciato!! Non c’è nulla di più prezioso!

Mi manchi e ho bisogno di te ancora qui!!! Mi sento terribilmente sola!!! Ho bisogno della speranza che solo tu puoi darmi!! Per favore...

Come continuo senza di te??? Aiutami!! Ti imploro!!!! Non ce la faccio...

I giorni in questo mondo sono troppo duri...

Le infinite domande rivolte a me stessa... Ma ne vale la pena???

Spesso mi arrendo, vorrei urlare, vorrei liberarmi di tutto l’orrore, poi improvvisamente il tuo ricordo...

Lo so, hai ragione, devo essere forte.

Sai cosa mi dà la forza di andare avanti e di combattere?

L’idea che se un giorno dovesse “andar male” io potrò incontrarti davvero.

Stai bene, mia anima pura. Non smettere di osservare e di farmi arrivare il tuo “pesante” pensiero...

Abbraccia per favore anche Paolo e Giovanni. Loro non possono che essere accanto a te.

IO NON VI DIMENTICO!

La tua piccola donna coraggiosa

 

 

P.S.: Scusami, un’ultima domanda. Se un giorno mio figlio decidesse di intraprendere la tua stessa “strada”, cosa dovrei consigliargli?

Sai, me lo chiedo perché lui “indosserebbe” il tuo nobile nome...