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I racconti dello scontrino

Quel vino rosso sangue…

di Eva Pagin

Eva Pagin nasce a Foggia il 22/03/1984. Appassionata di letteratura, laureata in “Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa” presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, scrive per liberarsi. Persona estremamente solare, capace di personificare la positività, ama invece raccontare il dolore, le ingiustizie, il profondo sentimento fugace, il rapporto con la natura, le immediate sensazioni durante i suoi viaggi di lavoro e tutto ciò di cui non riesce a discutere verbalmente con l’altro. In uno dei suoi sogni spera un giorno di poter vivere di sola scrittura, unico vero fiume impetuoso e mare di sincerità incontrollabile. Vede nella scrittura la sola vera possibilità per fuggire dalla menzogna.


«Buongiorno, mio angelo bianco... Ti sei svegliata? Come stai? Cenetta romantica?» Avverto le tue sillabe tra gli scaffali stracolmi... In quel solito ordine oggi non riesco a vederlo. Cerco disperatamente quel vino, ho un avido bisogno del suo odore. Odio il suo sapore. I miei passi sempre più veloci. Adesso mi disturba l’atroce suono dei tacchi. Lo sento. Una sensazione di angoscia pervade il mio corpo. Lo vedo. Vedo quel rosso. Sciolgo il mio foulard di seta nera. Lo stringo nella mia mano sinistra. La tua pelle. Ho paura. Accelero ansimante il passo. Respiro faticosamente. Il tormento mi invade. Un turbine di ricordi tra passione e delirio. Sono disperata. Rivedo la fine. Eccomi, afferro quel vino. Quel vino, l’unica cosa che posso ancora avere di te. L’acre sapore. Quella bottiglia che si ruppe e si mescolò con il mio dolore quando seppi che tu non c’eri più. Di quella bottiglia oggi resta indelebile la mia infinita agonia. Hai provato anche quest’anno a “lasciarmi andare”. Non perdere più invano il tuo tempo. Tu resti il mio Amore. Un ormai solito anniversario.