<< indietro
I racconti dello scontrino

Spatacrash

di Valeriano Musiu

Valeriano Musiu è nato a Prato, dove spera di non morire. Ha studiato a Bologna e, passando per la California, è finito a Milano: spera di non morire nemmeno qui, ma teme che lo smog metropolitano avrà la meglio. Scrive in cerca di chissà che cosa e, nel tempo libero, lavora come assistente ai programmi in Mamma RAI.


Quando si sono incontrati è successo un casino. Uno aveva passato mezz'ora a scegliere l’hummus più vegan bio healthy, l’altro aveva trascorso così tanto tempo nel reparto macelleria da far tornare i polli a battere le ali. Il ciclone di matrice polliana, in collaborazione con l’aria condizionata a tutto fuoco della Coop di Milano Domodossola, ha fatto accadere l’inevitabile: quei due hanno fatto spatacrash in terra franca, il reparto conserve e latticini. Nell’impatto sono andate perdute due zucchine, quattro lonze di maiale, tre salsicce e una confezione di zenzero. Ma soprattutto due sorrisi, che ben presto hanno lasciato il campo a feroci espressioni animalesche. La prima è stata quella del Secco quando ha capito di aver calpestato un’intera fattoria di creature che aveva passato gli ultimi due anni a salvare dalla morte, l’altra… Indovinato? Già, il Bello non era molto contento che quella carne deliziosa sembrasse passata sotto un rullo compressore. «Adoro la carne, non posso farne a meno e, onestamente, chi se ne fotte del cancro». «Ma mica è una questione di salutismo, il vegetarianesimo è una scelta politica». «Pensi di abbattere il capitalismo rinunciando alla carne?». «Vuoi dire che comprarne così tanta fa bene all’ambiente?». La discussione sta andando ancora avanti, i toni sono un fuoco. Ve lo devo dire: io sono solo un barattolo di pelati, ma qui c’è del sugo. Quei due usciranno mano nella mano e finiranno a mangiare solamente… Ehi, toglietemi le mani di dosso!