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I racconti dello scontrino

Nel complesso...

di Domenico Mirko Frappola

Nato nell' ottobre del 1986, Mirko Frappola ha trascorso i primi anni disegnando e cercando di migliorarsi in questo contesto, purtroppo vari contesti l'hanno portato ad allontanarsi dal disegno per tanto tempo, rendendo vani i progressi fatti nel tempo. Allontanato dal disegno, inizia a rifugiarsi nella scrittura, componendo versi, e piccoli racconti, che terrà privati fino a smarrirne alcuni; col tempo la possibilità di continuare a scrivere diminuisce, lo studio e problemi personali lo portano a ridurre sempre più il tempo dedicato a questa sua passione, che comunque non lo abbandonerà nel tempo, ma anzi alimentata dalla sua immaginazione e dalla continua voglia di sognare, lo porterà a scrivere un racconto che parzialmente più fortunato di altri, trascriverà e non perduto; tuttavia per sua natura, paura di fallire, di essere compreso e di essere banale, lo seppellirà in qualche cassetto per 15 lunghi anni, dove solo il progresso e la possibilità di autopubblicazione via internet lo risveglieranno da quel lungo sonno, ed è quindi che nel 2015 decide ad occhi chiusi (altrimenti non l'avrebbe mai fatto) di dare una dignità a quel racconto e renderlo un piccolo libro. Sono tante le storie, gli scenari e le situazioni che vede ancora oggi chiudendo gli occhi, frammenti di sogni, che chiedono di essere trascritti, chiedendo in prestito le sue mani, ma lui essendo pigro non sempre segue ciò, anche perché frustato di non poter disegnare ciò che vede, si rintana in una triste cantilena.


A volte la vita possiamo immaginarla proprio come questo supermercato, siamo circondati da persone che quasi sicuramente non vedremo mai più, scaffali che ci mostrano così tante scelte, ma per le quali difficilmente riusciamo a decidere, e molto spesso rinunciamo ad alcune di esse, perché non possiamo permettercelo. Già, proprio come la nostra vita, ci limitiamo a una strada e la osserviamo da lontano col cuore dolorante, mentre ci incamminiamo in quella che forse non ci piacerà e non ci lascerà nulla; e mentre più volte torniamo a cambiare la nostra scelta per trovare il nostro compromesso, il prodotto che ci piace e possa darci anche solo una piccola soddisfazione, magari aiutati anche dai consigli di amici o di altri che hanno già provato. Attraversiamo le nostre corsie, vediamo le scelte degli altri, i prodotti che più si mettono in mostra e cercano di attirare la nostra attenzione, mentre il tempo scorre, e con esso la lucidità, così torniamo più volte a percorrere la stessa via sulla quale abbiamo lasciato tanti ricordi, perché per quelle corsie, tra quei bip bip, siamo cresciuti o lo faremo, andando avanti da soli, insieme, o con qualcuno nel cuore, fino a quando arriveremo a raggiungere la nostra cassa e ritirare l'ultimo scontrino.