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Canzoni d'autore

Il mito della caverna

di Valeria Lelli

Mi sono laureata in Filosofia perchè avevo fame di senso. Scrivo poesie, testi teatrali, saggi, articoli, frammenti. Ogni cosa della mia vita va verso l'arte. A sei anni ho scritto una canzone, vorrei essere all'altezza di quella bambina.

Arriva l’estate ma a scuola non vado più
 
Durante le vacanze io pensavo alla vita.
 
Era il periodo del nichilismo
 
Ora ha lasciato spazio al vittimismo.
 
 
Con la corda questo contratto precario
 
Come l’elefante controlla il mio orario.
 
Riprendo i desideri
 
Ma solo quelli veri.
 
 
Tu mi ami
 
E mi salvi la vita.
 
 
RIT. (parlato)
 
Ho cercato qualcosa che mi indicasse la via
 
Così ho studiato filosofia
 
Per accettare la nostra condizione finita
 
Ma non ci sono riuscita.
 
Da piccola mi dicevo che per vedere
 
Dovevo imparare a credere.
 
Voglio spezzare le catene
 
Che spezzano le mie vene.
 
Ho visto la luce fuori dalla caverna
 
Non è facile fingere di non saperla
 
 
(PONTE)
 
Da piccola potevi diventare tutto in una sera
 
Una principessa, un drago,una dottoressa
 
Poi ti hanno detto che non si poteva
 
E il tuo errore è stato non credere in te stessa
 
Stai attento a quel che dici
 
Non sai che parole mettono radici
 
Riprendo i desideri
 
Ma solo quelli veri.
 
 
Tu non vedi che queste ombre
 
Non trovo parole per le mie colpe.
 
 
RIT.
 
Ho cercato qualcosa che mi indicasse la via
 
Così ho studiato filosofia
 
Per accettare la nostra condizione finita
 
Ma non ci sono riuscita.
 
 
(RIT. completo)
 
Ho cercato qualcosa che mi indicasse la via
 
Così ho studiato filosofia
 
Per accettare la nostra condizione finita
 
Ma non ci sono riuscita.
 
Da piccola mi dicevo che per vedere
 
Dovevo imparare a credere.
 
Voglio spezzare le catene
 
Che spezzano le mie vene.
 
Ho visto la luce fuori dalla caverna
 
Non è facile fingere di non saperla.