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Canzoni d'autore

Squilibrio

di Ilaria Sutti

Quando ero piccola pensavo solo a crescere in fretta e ora sono sempre alla ricerca di qualcosa, un suono, uno sguardo, un’ispirazione, ma se mi chiedono cosa faccio il “non lo so” è la risposta di default (e non è mai una bugia). Sono e faccio l’attrice teatrale perché penso che ci siano un’infinità di cose meravigliose da fare, da vedere, da conoscere e troppo poco tempo a disposizione. Non si può fare altro che inventarsi il tempo stesso, col teatro e con l’immaginazione. Scrivo da sempre, anche prima di imparare le lettere in stampatello minuscolo, usavo la voce invece della penna e conservo ancora le mie storie in musicassette.

Dal tuo sguardo l’ho capito
han rubato la tua infanzia
su una bilancia l’han spartita
poi han detto “sì, s’arrangia”

Eri solo una bambina
che giocava a far la grande
ma con qualche candelina
come puoi vincerne tante

Con il tempo l’hai imparato
che se gridi non ti sente
e del sorriso barattato
resta un muro ed oltre – niente

RIT.  Non vedi che
      ti stai punendo per
      gli sbagli di chi
      ti ha messo al mondo

E se non parlo ora
so che potrei scoppiare
questa rabbia che hai dentro
prima cresce poi fa male

Se lo chiedi mi allontano
da quell’ombra nello specchio
il tuo amore un po’ malsano
non aggiusta un quadro rotto

RIT.  Non vedi che
      ti stai punendo per
      gli sbagli di chi
      ti ha messo al mondo

resta un muro ed oltre – niente
niente

RIT.  Non vedi che
      ti stai punendo per
      gli sbagli di chi
      ti ha messo al mondo