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I racconti dello scontrino

La missione

di Margherita Buccilli

Margherita Buccilli, classe 1994, è laureanda in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Trieste. Da sempre ama scrivere, avendo partecipato fin da giovanissima a diversi concorsi letterari a livello locale, provinciale e regionale. Oggi è redattrice per la start-up giornalistica online Sentenzia e collabora con un'importante testata italiana. Nel tempo libero le piacere leggere e viaggiare.


Affido le mie memorie a questo scontrino. Le grandi imprese vengono sempre scritte; la mia non è da meno. Sono anni che aspetto, anni in cui sono stato obbligato a trascinarmi con la mamma tra le corsie dell’Ipercoop, e a rischiare che venisse chiamato il mio numero al banco dei formaggi, mentre lei si era allontanata a fare chissà cosa. Ma tutti questi giorni passati al supermercato mi hanno permesso di studiarne ogni dinamica. Ho così potuto escogitare e mettere in pratica il mio piano. Ho atteso che la mamma andasse al banco del pesce. È da sempre una tortura: aspettare in piedi, per ore, ogni volta, perché lei vuole comprarlo. Non piace a nessuno, nemmeno al papà (che infatti lo ricopre di maionese). È proprio questo il momento ideale per allontanarsi: la mamma è troppo concentrata e posso dirle che vado dai videogiochi. Lei annuisce, pensando a quante orate comprare, e io mi dirigo verso le casse automatiche per raccogliere uno scontrino su cui riportare questa missione. È stato facile: i grandi non prendono mai lo scontrino, hanno sempre troppa fretta, e prendendolo potrebbero, forse, arrivare tardi al prossimo appuntamento. Mi sono diretto nell’area campeggio dove, furtivo, sono entrato nella tenda e, finalmente, ho potuto mettere insieme, su questo pezzo di carta, i miei pensieri (con una penna presa in prestito nella zona scuola). Sarà lunga aspettare qui dentro la chiusura, ma è da una vita che voglio passare la notte nell’Iper deserto. E ora sta per succedere.