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I racconti dello scontrino

A rotta di collo

di Alberto Iacopo Ghezzi

Sono nato ad Arezzo nel 1998. Vivo a Monte San Savino, ridente cittadina della Val di Chiana. Dopo aver frequentato elementari e medie in paese, mi sono diplomato al liceo classico Francesco Petrarca di Arezzo. Attulamente sono studente di Lettere moderne dell'Alma Mater Studiorum di Bologna.


Schizzo come la pallina di un flipper. Rimbalzo da un reparto all’altro, una leggera rincorsa e poi su, a rotta di collo sopra il carrello. Afferro pacchetti di biscotti al cioccolato, rigorosamente al latte, e poi giù, dritti sul fondo del carrello. “Non possiamo comprare tutta questa roba, Giacomino!”, continua a ripetermi mia madre. “Non farmi perdere tempo, altrimenti non ti porto più a fare la spesa con me!” Maledetta taccagna! Non mi arrendo: fuggo al volante della mia supercar fino alla corsia dei surgelati. Ma non faccio in tempo a toccare un pacco di bastoncini che una voce diabolica spezza la magia del momento. “Cosa stai facendo?” “Ti prego mamma, almeno i bastoncini! Sono i miei preferiti! Anche a papà piacciono un sacco!” “Uff e va bene! Intanto vai a fare la fila alla cassa, io arrivo subito.” Grondo di sudore tra un ciccione scorbutico e una cinquantenne sulla via della menopausa. È il mio turno: lo sguardo impassibile della cassiera fulmina il mio sorrisetto timido. Ogni bip è un colpo al cuore. I miei occhietti vagano in cerca di lei. Ma prima che la cassiera possa annunciare il prezzo, ecco una voce, adesso soave, irrompere alle mie spalle: “Prendo anche questo!” Usciamo dal supermercato a passo svelto. “Dai adesso tocca a te!” Mia madre mi porge le chiavi della macchina. “Però non andare a venti all’ora: dovresti saper già guidare perfettamente a trent’anni!” "Certo mammina! Stasera guido io e ti porto dovunque!" Schizzerò come la pallina di un flipper!