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Una storia di cronaca

Che Daspo!

di Jhonattan Poletti Silva Franco

Nato in Brasile e trasferito a Bologna da "cinno", ho frequentato l’Istituto Tecnico Agrario di Malborghetto di Ferrara. Non so come mi sono ritrovato a fare il cameriere. Ora studio per diventare scrittore e giornalista. Per me la scrittura è una passione, un'attitudine, la speranza di levarmi un giorno il grembiule e potermi finalmente sedere al tavolo a scrivere a tempo pieno, e non solo nei piccoli spazi che la vita privata mi concede. Per il resto leggo e scrivo e vivo, nient’altro.


Aggressione al supermercato, tre anni di Daspo al ladro di prosciutti. Cassiera eroina <>. Per lei c’è aria di promozione. Le basette. Lunghe e folte basette nere. Queste hanno incastrato Gennaro Azzurro, ricercato e fermato a luglio per furto nel supermercato In-Coop di via Cavazzoni, quartiere Savena. A riconoscerlo Carlotta Lentiggine, 42 anni, cassiera. La donna è stata in seguito aggredita dall'uomo la cui identità è stata successivamente confermata dalle telecamere a circuito chiuso del supermercato. In un video del 13 luglio, infatti, il trentunenne abruzzese dalle folte basette, approfitta di un momento di confusione dovuto ad uno scaffale ribaltato per uscire con 2 etti di prosciutto crudo. Altre telecamere riprendono G. Azzurro strappare i manifesti del concorso di scrittura indetto dalla Coop e affissi in tutto il centro commerciale Gallia. Filmati in possesso del Tribunale di Bologna, che l’accusa definisce, con l’aggravante dell'aggressione, prove inconfutabili. A questi si aggiunge la clip di un passante dove l’uomo aggredisce la donna bolognese alla cassa, quando quest’ultima lo riconosce e lo chiama "ladro di prosciutto e concorsi". Condanna a tre anni di Daspo per l’uomo G. Azzurro, che afferma che si tratti invece solo di un malinteso, e che attraverso l’avvocato Davide Inbusta si dice pronto a fare ricorso. Ma le basette non mentono. Per la versione di Gennaro leggere "Racconti dietro lo scontrino".