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I racconti dello scontrino

Follia

di Cecilia Serafini

Cecilia Serafini nasce a Pescara nel 1984. Laureata in Filosofia e Sociologia, gestisce ora un'associazione che si occupa di danze e culture vintage. Appassionata, in particolar modo, di libri gialli, si diletta nello scrivere racconti brevi.


Prendo la mia bici per andare a lavoro stamattina, il tempo sembra che terrà e io mi sento particolarmente in forma. Non sono poi così pigra come dice la mia ragazza. Timbro il cartellino, mi cambio, indosso la mia divisa, prendo il caffè e mi dirigo al punto accoglienza. È sabato, quindi sarà dura oggi. Ad ora di pranzo la situazione si tranquillizza un po' e ci scappa anche una pausa sigaretta. Rientrando in postazione il mio sguardo si posa su una ragazza che ha con sè un grosso zaino. Ha un bellissimo viso, due occhi di un profondo blu e il passo deciso. Entra nell' area del supermercato e mi guarda: i brividi mi attraversano. Ora sono impegnata, la devo smettere di flirtare con tutte. La giornata prosegue, ma per fortuna le quattro arrivano in fretta. Su whatsapp mi scrive la mia ragazza Jenny e mi dice di aspettarla a Kasanova perché deve acquistare un mobiletto per la sala. Un altro, come se non avessimo casa piena. Ad un tratto vedo arrivare la donna che ho incrociato questa mattina. Penso che sia strano rivederla lì dopo ore, ma in fondo ci sono persone che approfittano anche per mangiare. Mi guarda di nuovo e si dirige verso di me. Non appena mi raggiunge mi prende la mano e mi trascina fuori. Non reagisco, la seguo e basta. Non appena siamo vicino l'ingresso, si gira, mi dà un bacio sulla bocca e corre via nel parcheggio. "Che diavolo sta succedendo?" penso tra me e me, e poi la osservo mentre va via: non ha più il suo zaino. Un boato e poi il silenzio.