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Una storia di cronaca

Docenti in cerca di una guida

di Maddalena Fre

Maddalena Fre (Madeleine) è nata in Italia, ma ha trascorso la maggior parte del suo tempo all'estero. Quando è a casa ama viaggiare attraverso le parole, le immagini, il cibo, le conversazioni con le persone. È stata molto amata, spera, un giorno di essere amata ancora, almeno altrettanto. Ha un gatto, scrive su un blog e ha cambiato spesso colore ai capelli.


Pubblico in visibilio e qualche disagio alla presentazione di Dalle stelle alle stalle.

di M.F.



Ha iniziato la sua carriera all’Estero: un dottorato presso l’Università di Cambridge, un contratto di docenza presso l’UCL di Londra, e, a seguire, una collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Martina L., classe 1981, di Bologna, ci racconta le sue origini come insegnante, con un sorriso da bambina che confonde, se si pensa alla sobrietà e alla serietà che caratterizzano, invece, il tono delle sue pubblicazioni accademiche e i contenuti etici dei progetti cui si è dedicata non appena tornata in Italia, nel 2013. Si dice divertita per il grande successo ottenuto dal suo libro, che ama chiamare un “Baedeker a misura di supplente”. Ma come si inserisce il volume edito da ViaggiMentali, Dalle stelle alle stalle. Il giro del mondo in 80 scuole, nella bibliografia e nella biografia di Martina?

L’autrice ha deciso di raccogliere in una guida turistica tutte le località nelle quali ha vissuto e lavorato da quando fu assunta come insegnante di ripetizioni ai tempi del Progetto Erasmus, nelle Alpi Marittime, fino agli anni di servizio alle dipendenze del MIUR.

Dall’amena località di Pierrelatte ai quartieri Nord di Marsiglia, dalle Sedi Diplomatiche parigine alle aule di Cambridge, dal carcere di Oblia, alla sabauda Torino, da Crespellano a Pontenure, la guida è al tempo stesso uno strumento utile e una lettura briosa, e, proprio per questo, sta avendo un successo inaudito. Lo dimostrano le urla e la calca che abbiamo percepito mentre discorrevamo con la docente-scrittrice nei locali della libreria Coop Ambasciatori.

Quello che era nato come uno scherzo, un esercizio di stile per trascorrere il tempo negli estenuanti viaggi in pullman e in treno -l’autrice non ha la patente, ma possiamo passarle la mancanza come una scelta ecologica- si sta rivelando un vero fenomeno editoriale.

Ieri, nel tardo pomeriggio, un centinaio di docenti (circa mille secondo i Sindacati), si è assembrato davanti alla libreria, bloccando per un paio d’ore lo struscio del centro cittadino, per una volta non si trattava di una manifestazione: erano accorsi per accaparrarsi, ad ogni costo, una copia firmata di Dalle stelle alle stalle.

Non è mancato, tuttavia, qualche tafferuglio: un gruppetto di docenti delle scuole paritarie è quasi venuto alle mani con una delegazione di alfabetizzatori volontari dei centri sociali. La situazione si è tuttavia risolta senza dover ricorrere alle forze dell’ordine, grazie all’intervento di Martina L.; la Prof. ha invitato i colleghi a placare gli animi e a sentirsi uniti nel grande viaggio per il mondo che li accomuna.