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I racconti dello scontrino

Traguardi

di Michela Lasala

31enne farmacista, da sempre appassionata di teatro e letteratura teatrale, mamma di una bimba di 7 mesi, sempre alla ricerca di nuove avventure!


Figurati se mi aiuta a spingere il carrello, si muove tra le corsie come una gazza ladra.“Andiamo?” Ma cosa parlo a fare tanto lei è a 10 metri da me a fare i conti sulle offerte dei detersivi, non se ne fa sfuggire una, cosa importa se le nostre scorte potrebbero bastare per anni! Che vergogna perchè urla il mio nome in mezzo all'Ipercoop? In un mese è la quarta gita madre-figlia che organizza quella pazza per la spesa! Se avessi saputo che andava a finire così non l'avrei presa la patente. Sia chiaro, il lavoro sporco tocca a me, perchè non solo mia madre la patente non ce l'ha, ma sembra non essere abilitata nemmeno a carico e scarico. È impossibile muovere questo carrello, in più continuo a sbattere contro gli scaffali a ogni curva! Le casse all'orizzonte! Santo salvatempo aiutaci tu, liberaci dalla rilettura quotidiana! Dai mamma, andiamo, mamma? Ah già, la raccolta bollini, figurati se se li dimentica! Adesso dove corre? Ha infilato un'uscita per il parcheggio, ma non mi sembra fossimo entrate da lì. Non vede la macchina, si sta agitando, arrivo, questo carrello è ingestibile. Perchè mi urla contro? Perchè cerca di aprire macchine non nostre? L'ho raggiunta! Le chiavi le tengo io! “Mamma, scusa, forse siamo uscite dalla porta sbagliata?” Ma a chi ha telefonato? “Mi scusi agente, ritiri la denuncia, sa, mia figlia ha appena preso la patente e a volte si perde in un bicchier d'acqua. Arrivederci. Visto? Ti saresti persa senza di me”. “Come no. Grazie mamma!” Io non la porto più!