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Poesia

Dalle fronde (la voce dell'albero)

di Lara Bizzarri

Lara Bizzarri nasce nel 1981 in provincia di Bologna. Scrive poesie dai tempi delle scuole elementari, da qualche anno si diverte a scrivere favole per bambini e racconti brevi e ha da poco pubblicato un romanzo. Nel 2016 ha vinto il Concorso Letterario Guido Zucchi e nel 2018 il San Pellegrino Festival Nazionale per e dei bambini. Ama animali e piante, sugli umani ha qualche perplessità.

Rimango a guardare

ciò che fate lì sotto

e anche un po’ più in là.

Vedo attraverso i vetri

le quotidiane scene,

amori, liti e pene

lontani metri e metri.

Vedo giochi di bambini

e umani di passaggio,

ogni dì, da giugno a maggio,

salir o scender quei gradini,

con cui la vita è stata fatta,

chi con fatica, chi con ardore,

ma con l’incognita nel cuore,

perché dell’anime è la tratta.

Rimango a guardare

ciò che fate lì sotto

e anche un po’ più in là.

Chi incide la mia pelle,

chi scortica il mio sentire,

tra i rami amo solo udire,

uccelli in canto e fruscio di stelle.

C’è chi taglia la mie braccia,

chi mi nutre e mi fa luce,

chi la morte qui conduce,

chi mi plaude e pur mi abbraccia.

Rimango a guardare

ciò che fate lì sotto

e anche un po’ più in là.

Alta la mia vista,

universale la percezione

di esistenze fuori pista

e dell’umana sedazione.