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Lettere d'amore

Lettera a Marco Aurelio

di Ambra Pavani

Nata a Ferrara nel novembre del 1990, ho frequentato le scuole elementari e medie della provincia. Proprio in quest'ultime ho scoperto la passione per la lettura e la letteratura che sfortunatamente non ho seguito. Ho scelto una scuola tecnica che mi ha permesso di trovare diversi impieghi utili per guadagnare, aiutare la famiglia e mantenermi. Nonostante questo non ho mai messo da parte i libri e la scrittura che rimangono e rimarranno sempre il nutrimento dell'anima.

Caro Marco Aurelio,
seppur così lontano da me in termini di anni ho trovato nel tuo modo di pensare veri insegnamenti di vita. Ho amato da subito la tua figura di imperatore, ma ancor di più la tua filosofia orientata all’auto miglioramento. Nella lettura di “Colloqui con se stesso" ho scoperto frasi davvero illuminanti e sarebbe limitante scriverne solo alcune. Nella società moderna troviamo molti libri su come ottenere il meglio da sé stessi, ma la tua memoria e la tua esperienza non insegnano solo a migliorarsi, bensì a ottenere una pace interiore che può darti la forza di affrontare tutto con serenità: dall'amore, alle trasgressioni, al dolore..ecc. Il tuo modo puramente razionale di vedere la vita può dare moltissimi spunti di riflessione e migliorarne alcuni aspetti ma, se avessi potuto confrontarmi con te, ti avrei raccontato cosa si prova a farsi trascinare dalle emozioni, lasciare che siano loro a scegliere per te e di come possa un evento totalmente irrazionale trasformare completamente la tua vita e renderla splendidamente interessante. Un pizzico di follia condisce il nostro mondo e da quello che ho capito non deve mai mancare, ma voglio ringraziarti perché con te ho scoperto che per essere appagati e felici non servono trasgressioni, divertimento o oggetti, occorre solo nutrire l'anima con comportamenti corretti e leali ai propri principi e credo che ognuno di noi non lo debba mai dimenticare. Grazie per avermi permesso di portarti con me in questa avventura che è la vita.
Un caloroso Saluto,
Ambra