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I racconti dello scontrino

Spesa lampo

di Chiara Rossini

Sono nata a Milano in una ventosa giornata alle idi di marzo, 1994. Mi sono diplomata nel 2013 presso il Civico Liceo Linguistico A. Manzoni, dove ho potuto coltivare la mia passione per le lingue straniere (Inglese, Tedesco e Spagnolo) e partecipare al M.U.N. - Model United Nation, un progetto nel quale puoi metterti nei panni di un delegato ONU, confrontandosi in un contesto internazionale. Grazie a questa esperienza ho scelto di continuare i miei studi presso l'Università Cattolica di Milano, laureandomi nel 2016 in Scienze Linguistiche per le Relazioni Internazionali. Sono sempre stata attirata dal mondo dei libri e dalla scrittura, rimasta affascinata da mia nonna e dal suo mondo della scrittura, campo nel quale vorrei migliorare, mettendomi sempre alla prova con nuove sfide. Attualmente sono impiegata in ufficio commerciale estero.


Blip passata di pomodoro 1,88€ blip lenticchie blip zucchine 0,89€ blip ammorbidente “Totale: 95,26€, le passo il buono sconto di 5€ per i prodotti a marchio Coop, per un totale di 90,26€.” “Bancomat” “Ecco a lei lo scontrino, arrivederci.” “Buongiorno, ha la tessera?” “Si” Blip patate blip deodorante blip hamburger “Non lo passi il sugo all'arrabbiata per favore, ho sbagliato, le spiace se glielo lascio qui?” “Non si preoccupi, dia pure a me.” “Molto gentile, grazie” “Luca! Ma cosa hai messo nel carrello? 2 vasetti di Nutella?! E 5 confezioni di merendine al cioccolato?! No no, dobbiamo lasciare giù qualcosa, lo sai che non puoi mangiare solo dolci.” Il bimbo guarda la mamma molto imbronciato: “Non è giusto, ieri sera ho mangiato tutto il minestrone!” “Scusi, le posso lasciare qui queste due cosine?” chiede la madre non dando retta alle lamentele del figlioletto. “Certo”. 19.45 Fine turno Operazioni di chiusura cassa, conteggio soldi ed ora tocca fare la spesa anche a me: vediamo quanti prodotti mi hanno lasciato in cassa: ottimo! 1 kg di pasta, sugo all'arrabbiata, grissini, tonno, brioches, Nutella, detersivo dei piatti (perfetto, lo avevo quasi terminato), uno shampoo, proprio quello che vuole mia figlia, birra, ma che fortuna! La preferita di mio marito. Anna buttò tutto in una borsa e si mise in coda alla cassa di Giulia. “Vedo che anche stasera hai fatto presto.” “Già, mi hanno lasciato praticamente di tutto in cassa, il giro al reparto surgelati lo farò domani.”